Regolamento

Regolamento di attuazione dello Statuto di A.B.I. Professional

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Indice
ART. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE
ART. 2 SOCI
ART. 3 DIRITTI DEI SOCI
ART. 4 DOVERI DEI SOCI
ART. 5 LOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 6 MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA
ART. 7 COSTITUZIONE ED ADESIONE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI
ART. 8 ORGANI NAZIONALI
ART. 9 L’ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI
ART.10 COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART.11 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART.12 COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE
ART.13 OBBLIGATORIETÀ GIURISDIZIONE INTERNA
ART.14 NORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE
ART.15 CARICHE
ART.16 REGOLAMENTO DELLE A.B.I. Professional TERRITORIALI
ART.17 NORME ELETTORALI
ART.18 DATA E INDIZIONE DELLE ELEZIONI
ART.19 ELETTORATO ATTIVO
ART.20 ELETTORATO PASSIVO
ART.21 VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE
ART.22 NORME APPLICATIVE SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
ART.23 VERIFICA DEI QUORUM ED ESPRESSIONE DI VOTO PALESE
ART.24 IL COMITATO ELETTORALE
ART.25 VOTAZIONI
ART.26 RICORSO CONTRO I RISULTATI DELLE ELEZIONI
ART.27 NORMA FINALE

Art. 1 – Costituzione, denominazione e sede
A.B.I. Professional è stata fondata il 10 Settembre dell’anno 2014 dal ed è stata costituita
a livello Nazionale in pari data. Essa ha attualmente sede legale in Carate Brianza, via
Don Costante Mattavelli N.2

Art. 2 – Soci
c.1 L’iscrizione all’Associazione del socio persona fisica viene effettuata su deliberazione
del Comitato Esecutivo A.B.I. Professional, previa domanda scritta presentata
dall’aspirante socio, su apposito stampato predisposto dall’A.B.I. Professional Nazionale.
c.2 Ogni socio A.B.I. Professional non può essere iscritto ad altra associazione nazionale
di barmen.
c.3 Il Comitato Esecutivo, nella persona del Presidente, deve comunicare agli Associati
A.B.I. Professional Nazionale entro il 31 di Marzo di ogni anno, mediante pubblicazione
affissa presso la sede sociale o il sito internet e comunque a disposizione di ogni singolo
socio su richiesta, l’elenco dei soci iscritti al 31 Dicembre dell’anno precedente, completo
di tutte le variazioni e aggiornamenti (nuove iscrizioni, cancellazioni).
c.4 Limitatamente al diritto del socio di ricevere informazioni circa il numero dei soci e la
loro composizione in caso di inerzia del Presidente ad ogni socio spetta il diritto di
sollecitare il Comitato Esecutivo nella persona dei singoli membri perché agiscano in
surroga del Presidente.
Il Comitato e la Segreteria hanno competenza al trattamento dei dati relativi ai soci per
modifiche e aggiornamenti in corso d’anno.
c.5 Il Presidente o suo delegato per iscritto è responsabile, nei limiti e alle condizioni
previste dalla vigente normativa in materia di “privacy”, del trattamento dei dati sensibili
forniti dai soci ai fini associativi.
c.6 La procedura di adesione ad A.B.I. Professional Nazionale dei soci è stabilita con
circolare adottata dal Presidente Nazionale ed entrerà in vigore il 1 Gennaio dell’anno
successivo.

Art. 3 – Diritti dei Soci
c.1 Il socio ha diritto:
– al riconoscimento e alla tutela del valore etico della propria qualifica
– alla tutela dei propri dati personali
– al rispetto ed alla tutela del proprio status di socio ad ogni livello associativo
– all’elettorato attivo e passivo
 ad adire gli organi di giurisdizione interna per eventuali violazioni di norme statutarie e
regolamentari da parte di altri associati persone fisiche ovvero giuridiche;
– a ricevere tutta la dotazione (gagliardetto, spilla, tessera annuale)

Art. 4 – Doveri dei Soci
c.1 I soci non possono avvalersi della loro appartenenza alla Associazione o degli
eventuali incarichi ricoperti nella stessa per fini diversi da quelli previsti dallo statuto.
c.2 Ogni decisione assunta dagli organi associativi, nel rispetto del principio di democrazia
e delle competenze previste dallo statuto e dal presente regolamento, è vincolante e deve
essere osservata da tutti i soci.
c.3 Tutti i soci si impegnano a svolgere in relazione alle proprie possibilità, nel pieno
rispetto dell’etica associativa, in coerenza con gli indirizzi stabiliti dagli organi competenti,
opera di promozione e propaganda finalizzata alla crescita associativa.
c.4 I soci sono tenuti a fornire all’Associazione tutte le informazioni utili ai fini della
realizzazione degli scopi associativi.
c.5 Il trattamento dei dati sensibili di cui l’Associazione è in possesso deve essere
effettuato nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy.

Art. 5 – Logo e segni distintivi dell’Associazione
c.1 Il nome, il logo, le strutture, i servizi dell’Associazione devono essere utilizzati
esclusivamente per i fini associativi previsti dallo statuto.
c.2 A.B.I. Professional Nazionale è titolare del nome, del simbolo, del logo, e di ogni altro
segno distintivo della Associazione, e ne tutela il corretto utilizzo.
c.3 La modulistica utilizzata per le comunicazioni interne ed esterne dell’Associazione
deve essere uniforme per tutto il territorio nazionale.
c.4 Fatte salve le iniziative di carattere istituzionale o in collaborazione con le istituzioni
pubbliche, l’abbinamento non temporaneo del logo e/o dei segni distintivi dell’A.B.I.
Professional con il logo e/o con segni distintivi di altri soggetti, ivi comprese altre
associazioni – anche pubbliche – , deve essere preventivamente autorizzato dal Comitato
Esecutivo.
c.5 La vigilanza in ordine al corretto utilizzo del nome, del logo e di ogni altro segno
distintivo di A.B.I. Professional è esercitata dal Comitato Direttivo di A.B.I. Professional
Nazionale, che, anche su segnalazione di qualunque socio, adotterà i provvedimenti
opportuni.

Art. 6 – Modalità di partecipazione alla vita associativa
c.1 La regolare posizione degli aventi diritto di voto nell’Assemblea Generale dei soci è
accertata da una commissione di 3 membri del Comitato Esecutivo e sono nominati dal
Comitato Esecutivo nel corso della prima riunione annuale dell’organo direttivo
c.2 Tale documentazione, sottoscritta dal legale rappresentante, consiste nella
documentazione dalla quale risulti l’avvenuto regolare pagamento delle quote associative;
c.3 Ogni socio non può essere portatore di più di cinque deleghe di altro associato.
c.4 I componenti del Collegio dei Probiviri, del Comitato Esecutivo e del Collegio dei
Revisori dei Conti di A.B.I. Professional Nazionale non possono essere delegati.
c.5. I Soci dell’Accademia, al compimento del ventottesimo anno di età e in grado
di dimostrare cinque anni di attività lavorativa con qualifica di barman, potranno fare
domanda di Socio Effettivo.
c.6. I Soci dell’Accademia che, prima del raggiungimento del ventottesimo anno di
età, dimostreranno di aver raggiunto cinque anni di attività lavorativa con qualifica di
barman, potranno fare domanda di Socio Effettivo.

Art. 7 – Costituzione ed adesione delle Associazioni locali
c.1 L’eventuale futura costituzione di un’A.B.I. Professional territoriale, riferimento del
corrispondente territorio politico-amministrativo, avverrà secondo le modalità previste da
apposita circolare emanata dal Presidente Nazionale su mandato del Comitato Esecutivo.
c.2 Le quote associative dovute all’A.B.I. Professional Nazionale saranno stabilite dal
Comitato Esecutivo con riferimento ai soci persone fisiche al 31 dicembre dell’anno
precedente.

Art. 8 – Organi nazionali
c.1 Tutti gli organi hanno sede presso gli uffici dell’A.B.I. Professional Nazionale.
c.2 L’espressione di volontà di ogni organo collegiale, di norma, avviene con voto palese.
c.3 L’elezione degli organi di governo, di controllo e di giurisdizione interna avviene
mediante scrutinio segreto.
c.4 Tuttavia l’Assemblea e/o gli organi collegiali possono, con il voto favorevole del 51 %
dei presenti, deliberare il voto palese.

Art. 9 – L’Assemblea generale degli associati
c.1 La sede dell’Assemblea Generale degli associati è stabilita dal Comitato Esecutivo in
sede di convocazione.
c.2 La convocazione dei soci all’Assemblea Generale è fatta a mezzo servizio postale,
oppure tramite posta elettronica all’indirizzo e-mail che il socio si obbliga ad indicare
all’atto dell’iscrizione.
c.3 Ogni socio potrà richiedere di prendere visione della bozza della relazione associativa
e dei bilanci e di ogni altro documento, ai fini di un completo dibattito, presso la sede
A.B.I. Professional, con richiesta motivata da evadere ad opera della Segreteria entro 30
giorni dalla richiesta.
c.4 La documentazione dovrà essere disponibile almeno 15 giorni prima dell’Assemblea.
c.5 In apertura di Assemblea vengono nominati dal Presidente o da un suo delegato
cinque o più questori di sala per la conta dei voti espressi in modo palese e per quanto
altro necessario per il regolare espletamento dei lavori assembleari.

Art.10 – Comitato Esecutivo nazionale: funzionamento e competenze
c.1 Il Comitato Esecutivo è composto da 11 a 15 consiglieri eletti secondo le norme di cui
all’art. 20 del presente regolamento
c.2 Il Presidente propone un Segretario scelto tra i Soci, che deve essere approvato dal
Comitato Esecutivo. Il Segretario nazionale collabora strettamente col presidente, vigila
sui dipendenti o collaboratori dell’Associazione, è responsabile della tenuta dei libri
verbali, controlla il funzionamento degli uffici e ha facoltà’ di proporre al Comitato
Esecutivo tutti i provvedimenti del caso.
c.3 Il Tesoriere sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative ed alla gestione
finanziaria della sede nazionale; predispone i bilanci consuntivi e preventivi, gestisce i
rapporti bancari.
c.4 Ogni membro del Comitato Esecutivo è responsabile dell’attuazione, per l’area
dipartimentale di propria competenza, stabilita dal Comitato Esecutivo, dei progetti e delle
decisioni approvate dallo stesso organo.
c.5 i consiglieri durano in carica per 4 anni e non possono rimanere in carica per più di tre
mandati consecutivi salvo espressa deroga del Comitato Esecutivo all’unanimità.
c.7 Il Comitato Esecutivo può nominare diversi membri, anche al di fuori del Comitato, per
incarichi specifici.

Art. 11- Collegio dei Revisori dei Conti: funzionamento e competenze
c.1 Il Comitato Esecutivo può deliberare di fare certificare il proprio bilancio da una società
di certificazione o provvedere esso stesso agli incombenti di legge mediante un collegio di
n. 3 revisori dei conti la cui carica dura anni 5 ed è sempre rinnovabile per due mandati. In
caso di certificazione da parte di una società esterna di revisione, il Collegio dei Revisori
A.B.I. Affiancherà la stessa nelle fasi di controllo.
c.2 Ciascun Revisore effettivo è singolarmente investito dell’attività di controllo della
contabilità e della regolarità formale degli atti amministrativi.
c.3 Il Presidente deve convocare il Collegio almeno una volta l’anno per un controllo
congiunto degli atti amministrativi e dei documenti contabili, fatta salva la facoltà di ciascun
membro di esercitare singolarmente in ogni momento tale controllo accedendo agli atti
presso la sede sociale, previa richiesta al Presidente.
c.4 Il Collegio, inoltre, effettua il controllo del conto consuntivo, predisposto dal Tesoriere
ed approvato dal Comitato Esecutivo, prima della sua presentazione all’Assemblea, alla
quale espone la propria relazione.
c.5 Di ogni verifica collegiale deve essere redatto un verbale; copia di questo va inviata al
Comitato Esecutivo Nazionale.
c.6 I Revisori hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali rilievi negativi al Comitato
Esecutivo e, ove ne sussistano le fattispecie previste dalla legge, alle autorità competenti.
c.7 Alle attività del Collegio dei Revisori si applicano le norme dettate in proposito dal
Codice Civile.

Art. 12 – Collegio nazionale dei Probiviri: funzionamento e competenze
c.1 Il ricorso avanti al Collegio dei Probiviri, sottoscritto dal ricorrente e dall’eventuale suo
patrocinatore e corredato di tutti i mezzi di prova, deve essere proposto per iscritto e
depositato o inviato, presso la Sede Nazionale, entro il termine perentorio di trenta giorni
dall’avvenuta contestazione a mezzo di raccomandata A/R.
c.2 Ove il ricorrente non sia in possesso di tutta la documentazione alla scadenza del
termine, potrà produrre la stessa anche oltre tale termine, comunque non oltre il decimo
giorno dalla data in cui ne è venuto in possesso.
c.3 Il Presidente trasmette la documentazione e assegna alla controparte il termine di
trenta giorni per la spedizione o il deposito di eventuale contro ricorso e fissa la data del
dibattimento, dandone comunicazione alle parti ed ai loro eventuali patrocinatori.
c.4 Il Presidente, ricevuti gli atti, provvede alla convocazione del Collegio.
c.5 Avanti al Collegio la parte può stare sia personalmente e/o con l’assistenza di uno o
più patrocinatori sia a mezzo di procuratore con delega scritta anche a margine od in calce
al ricorso ed è obbligatorio il preliminare tentativo di conciliazione.
c.6 Il Collegio, in caso di propria incompetenza, trasmette gli atti all’Organo competente e
pone alle parti termine non superiore a trenta giorni per la riassunzione avanti all’Organo
competente.
c.7 Di ogni riunione del Collegio deve essere redatto un verbale, sottoscritto dai tre
componenti del Collegio, il Comitato può validamente deliberare anche qualora le riunioni
avvengano a distanza attraverso mezzi tecnologici di connessione (ad esempio:
teleconferenza, Skype).
c.8 La decisione deve essere pronunciata entro novanta giorni – salvo proroga
appositamente deliberata dal Collegio – e comunicata a cura del Presidente del Collegio
medesimo con lettera raccomandata inviata, entro i quindici giorni successivi, alle parti
interessate, al Presidente di A.B.I. Professional Nazionale e ai Presidenti delle A.B.I.
Professional territoriali delle parti per quanto di competenza.
c.9 L’impugnazione della decisione del Collegio dei Probiviri Nazionale in primo grado può
essere proposta mediante deposito del ricorso avanti il Comitato Esecutivo.
c.10 L’impugnazione sospende l’efficacia della decisione sino all’esito del giudizio di
secondo grado.
c.11 Il Collegio ha facoltà, a richiesta di chi vi abbia interesse, di prendere in via
provvisoria – nelle more della decisione definitiva – i provvedimenti cautelari di cui alle lett.
a), b) c) e d) del successivo comma 13.
c.12 Nel giudizio di secondo grado si applicano le stesse norme di procedura del giudizio
di primo grado.
c.13 Le sanzioni sono costituite dalla:
 a) censura scritta;
 b) sospensione, per un periodo non inferiore a due mesi e non superiore a ventiquattro
mesi, dalle singole cariche associative ricoperte;
 c) sospensione, per un periodo non inferiore a due mesi e non superiore a ventiquattro
mesi dall’attività associativa;
 d) espulsione dall’associazione, che priva il socio di tutti i diritti inerenti alla qualifica, con
l’obbligo di restituzione della tessera, del gagliardetto e del distintivo.
c.14 Il Segretario cura la tenuta del registro dei soci espulsi.
c.15 Nei casi di particolare gravità ed urgenza, il Comitato Direttivo di A.B.I. Professional
Comunale o di Base di appartenenza può, nelle more della decisione definitiva in ordine
all’espulsione del socio persona fisica, disporne la sospensione cautelare.

Art.13 – Obbligatorietà giurisdizione interna
c.1 La richiesta di adesione all’Associazione comporta l’accettazione della giurisdizione
interna, come disciplinata da Statuto e Regolamento.
c.2 L’eventuale ricorso alla magistratura ordinaria, fatte salve le decadenze di legge, può
solo avvenire successivamente alla mancata definizione entro 20 giorni del procedimento
di ricorso interno.
Art. 14 – Norme Amministrative e finanziarie
c.1 A.B.I. Professional Nazionale deve tenere le scritture contabili ed i libri sociali di cui
alle disposizioni vigenti in materia di Associazioni.
c.2 Tutte le operazioni relative all’amministrazione dell’Associazione devono essere
disposte dal Tesoriere e supportate da idonea documentazione.
c.3 I rapporti di conto corrente e di deposito di denaro, bancari o postali e le relative
movimentazioni, sono disposti con firma disgiunta, salvo diversa decisione del Comitato
Direttivo, dal Presidente, e/o dal Tesoriere e/o da eventuali delegati individuati con
apposita delibera del Comitato Esecutivo.
c.4 Al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza e di corretta gestione
amministrativa, il Comitato Esecutivo è tenuto – per il tramite del Tesoriere – a fornire al
socio che ne formuli motivata richiesta elementi conoscitivi in ordine alla gestione stessa.

Art. 15 -Cariche
c.1 L’accettazione della carica da parte dei componenti del Comitato Esecutivo, del
Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio Nazionale dei Probiviri deve risultare da
apposito verbale dell’organo di cui sono componenti.
c.2 Qualora venissero istituite delle Sezioni i componenti dei Comitati Esecutivi delle A.B.I.
Professional di Sezione non potranno nel corso dello stesso mandato ricoprire anche il
ruolo di componenti del Comitato Esecutivo Nazionale.

Art. 16 – Regolamento delle A.B.I. Professional Territoriali
Ogni A.B.I. Professional territoriale deve fare riferimento allo Statuto e al regolamento
nazionale emanato dal Comitato Esecutivo.

Art. 17 – Norme elettorali
Le modalità di esercizio del voto, le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, a tutti i
livelli, nonché ogni procedura connessa alle elezioni stesse sono disciplinate – oltre che
dalle norme statutarie vigenti – dalle disposizioni di cui ai successivi articoli.

Art. 18 – Data e indizioni delle elezioni
Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, a tutti i livelli, hanno luogo nei tempi e con le
modalità previste dallo Statuto dell’Associazione medesima e dal presente Regolamento.

Art. 19 – Elettorato attivo
Ogni socio persona fisica, ai sensi e per gli effetti del comma 3 dell’articolo 4 e del comma
2 dell’articolo 6 dello Statuto Nazionale esercita il diritto di elettorato attivo direttamente
ovvero per delega, come previsto dalle disposizioni contenute nello Statuto Nazionale in
presenza dei presupposti ivi richiesti.

Art. 20 – Elettorato passivo
c.1 Ogni socio persona fisica può proporre la propria candidatura alla elezione a
componente di uno degli organi la cui elezione o nomina rientri nelle competenze delle
Assemblee delle A.B.I. Professional.
c.2 La candidatura può essere proposta contemporaneamente per un solo organo di ogni
livello associativo, ossia per un solo organo di A.B.I. Professional Regionale o per un solo
organo di A.B.I. Professional Nazionale.
c.3 La proposta di candidatura a componente del Comitato Direttivo e a componente del
Collegio dei Revisori dei Conti, ovvero a componente del Collegio Nazionale dei Probiviri
deve essere formulata per iscritto e fatta pervenire – almeno sessanta giorni prima della
data di ogni Assemblea elettiva – al Presidente di A.B.I. Professional presso la sede
sociale.
c.4 L’avvenuto rispetto del termine di cui al precedente comma 4 è attestato dal timbro
postale di spedizione oppure dalla ricevuta di presa consegna a mano, ovvero della
ricevuta PEC o dalla ricevuta della raccomandata A/R. Le candidature pervenute
tardivamente, per qualsiasi ragione, non possono essere accolte.
c.5 Chiunque abbia presentato la propria candidatura, ai sensi del precedente comma 4 –
e fatti comunque salvi i casi di assenza giustificata – deve essere presente all’Assemblea
elettiva a pena di esclusione della candidatura.

Art. 21 – Valutazione delle candidature
c.1 La valutazione delle candidature di cui ai commi 1 dell’articolo precedente viene
effettuata dal Comitato Esecutivo.
c.2 Le singole candidature, pervenute o presentate nel modo sopra descritto e raccolte
presso la sede, vengono inserite in lista unica, con ciascuno degli organi sociali da
eleggere e sulla quali l’Assemblea, per quanto di competenza, esprimerà il proprio voto.

Art. 22 – Norme applicative sulla composizione degli organi sociali
c.1 La composizione numerica degli organi sociali, a tutti i livelli, è determinata ai sensi
delle disposizioni statutarie dell’A.B.I. Professional Nazionale si applica il sistema
maggioritario: risulteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti.
c.2 In ogni elezione, in caso di parità di voti risulterà eletto il candidato più giovane di età.
c.3 Nel caso in cui un candidato eletto non accetti la carica sociale verrà sostituito
seguendo l’ordine decrescente della graduatoria dei non eletti.

Art. 23 – Verifica dei quorum ed espressione di voto palese
c.1 In apertura di seduta assembleare il Segretario Nazionale verifica la sussistenza del
quorum costitutivo previsto e del quorum deliberativo necessario – nel rispetto dello
Statuto nazionale – e ne comunica i risultati al Presidente dell’Assemblea.
c.2 Ove lo statuto dell’A.B.I. Professional Nazionale non preveda quorum costitutivi e
deliberativi qualificati, le eventuali assenze momentanee o definitive che si dovessero
verificare nel corso delle votazioni assembleari non inficiano in alcun modo la validità della
seduta e l’adozione delle deliberazioni relative.
c.3 I voti degli astenuti sono considerati irrilevanti al fine della formazione delle
maggioranze.
c.4 Il Presidente della Assemblea deve proporre in modo chiaro l’argomento posto in
votazione, deve richiedere se vi siano interventi per dichiarazioni di voto (massimo due a
favore e due contro la proposta) ed invita, quindi, gli aventi diritto ad esprimere il voto.
c.5 Prima di procedere ad una seconda votazione palese il Presidente deve comunicare
all’Assemblea il risultato della precedente votazione.

Art. 24 – Il Comitato elettorale
c.1 Il Comitato Elettorale è autonomo nel compiere quanto è necessario per le elezioni.
Cura e presiede tutte le operazioni di voto e di scrutinio delle schede per le elezioni delle
cariche sociali – in attuazione delle disposizioni seguenti e nel rispetto delle norme
statutarie e di legge – e garantisce la regolare e ordinata attuazione delle operazioni
elettorali, anche nei casi non previsti dal presente regolamento.
c.2 I membri del Comitato Elettorale non possono ricoprire alcun altro incarico nell’ambito
dei lavori assembleari.
c.3 Il Comitato Elettorale nomina al proprio interno il Presidente e un Segretario e svolge i
seguenti compiti:
– accerta l’identità personale degli elettori e la loro iscrizione nella lista degli aventi diritto
– provvede alla raccolta delle deleghe dei soci nonché ad accertarne la regolarità ed a
controfirmarle;
– verifica, convalida e distribuisce le schede elettorali – predisposte dalla Segreteria
competente – in relazione al numero di voti che ogni singolo elettore può esprimere;
– vigila in ordine al regolare espletamento delle operazioni di voto;
– procede allo spoglio delle schede;
– decide su ogni contestazione e controversia in ordine alle operazioni di voto, fatto salvo il
ricorso urgente e prima dell’inizio delle operazioni di voto all’Assemblea da parte
dell’interessato.
c.4 Il Comitato Elettorale proclama i risultati dell’elezione e compila il relativo verbale che,
sottoscritto da tutti i suoi membri, viene affisso in estratto nei locali della sede legale
dell’A.B.I. Professional
c.5 Il Presidente del Comitato Elettorale, convoca in prima adunanza gli eletti per
raccogliere l’accettazione alla carica e perché si proceda alla nomina del Presidente di
ciascun organo. L’adunanza deve svolgersi entro trenta giorni dalla proclamazione dei
risultati del voto e comunque nel rispetto di quanto previsto dal successivo articolo 25.

Art. 25 – Votazioni
c.1. I tempi e le modalità di svolgimento delle procedure di voto nell’Assemblea elettiva
devono essere resi noti ai soci o ai delegati all’atto della convocazione dell’Assemblea
medesima, inviata – nel rispetto delle forme di comunicazione sopra previste – nei tempi
statutari previsti.
c.2. Alle votazioni delle Assemblee Comunali e di Base o Equiparate potranno partecipare
tutti i soci regolarmente iscritti alla data di convocazione dell’assemblea stessa, i quali
saranno ammessi personalmente a votare durante gli orari stabiliti e comunicati ai sensi
del precedente comma 1.
c.3 L’elezione dei componenti degli organi sociali di governo, di controllo e di giurisdizione,
a tutti i livelli, avviene con le seguenti procedure:
– le schede elettorali devono essere predisposte in modo che non possa essere individuato il
votante, salvo consentire che le schede elettorali rappresentino il voto espresso, tenendo
conto della rappresentatività assembleare ovvero di delegato del votante medesimo;
– l’elettore non può aggiungere preferenze diverse da quelle indicate nella lista dei candidati
pena la nullità della scheda;
– all’elettore verrà consegnata una scheda unica, riportante i nominativi dei candidati per gli
organi che devono essere rinnovati, firmata dal Presidente e dal presidente del Comitato
Elettorale.
– le schede votate vengono consegnate dall’elettore al Presidente del Comitato che, in sua
presenza, le introduce nell’apposita urna e, a conferma dell’avvenuta espressione del voto,
appone la propria firma accanto al nome dell’elettore.
c.4. Nel caso in cui la lista dei candidati coincida con il numero dei componenti da
eleggere, l’elezione viene effettuata con votazione palese, salvo che almeno un terzo dei
soci presenti in Assemblea non richieda la votazione a scrutinio segreto.

Art. 26 – Ricorso contro i risultati delle elezioni
c.1. Avverso i risultati delle elezioni i singoli candidati che ne abbiano interesse possono
presentare ricorso, entro 7 giorni dalla data di affissione degli elenchi relativi alla
proclamazione degli eletti, al Comitato Elettorale che decide in via definitiva entro i
successivi 5 giorni.
c.2. La presentazione del ricorso di cui al comma precedente interrompe la decorrenza di
ulteriori termini per l’insediamento del Comitato Esecutivo.
c.3. Avverso le decisioni definitive del Comitato elettorale sono ammessi i ricorsi agli
organi di giurisdizione interna, nei termini e nei modi previsti dal regolamento. Il ricorso
non interrompe i termini di convocazione degli eletti.
c.4. Ai verbali e agli atti concernenti gli scrutini relativi alle elezioni hanno diritto di accesso
tutti i soci.

Art. 27 – Norma finale
Le norme contenute nel presente Regolamento entrano in vigore dalla data di
approvazione. Le norme di eventuali regolamenti delle A.B.I. Professional territoriali, ove in
contrasto con il presente regolamento decadono e dovranno essere adeguate in
occasione della prima assemblea utile, qualora invece emergessero contrasti con lo
Statuto ABI Professional o con le norme del c.c. gli stessi saranno sempre risolti in favore
della norma gerarchicamente superiore.

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